Il derviscio che camminava sull’acqua

 

Un giorno un derviscio dalla mentalità convenzionale, prodotto di un’austera scuola religiosa, stava passeggiando lungo un corso d’acqua, completamente assorto in problemi teologici e morali, perché quella era la forma che l’insegnamento sufi aveva assunto nella comunità cui apparteneva.
Per lui la religione emotiva corrispondeva alla ricerca della Verità Suprema. Continua a leggere

Il fuoco dell’inferno

Derwish

 

Bahlul Dana (che Dio benedica il suo segreto) visse sotto il regno del Califfo Harun al-Rashid ed era uno studente di Imam Jafar as-Sadiq (as). Il suo nome era Wahab bin Amr. Era un giudice (Qadi) molto conosciuto, un insegnante per molte persone ed era benestante. Era uno dei più rinomati Sufi della sua epoca. Era anche il fratello del Califfo Harun al-Rashid.

Una volta i due si incontrarono per la strada. “Da dove vieni, Bahlul?”, domandò il Califfo.

“Dritto dritto dall’inferno”, fu la pronta risposta.

“E che cosa ci facevi li?”

Bahlul spiegò: “C’era bisogno di fuoco, Signore, e allora ho pensato di andare nell’Inferno per vedere se me ne potevano dare un po’…, Il tipo che comandava però mi ha detto, ‘Non abbiamo fuoco qui’. ‘Ma come l’inferno non è il posto del fuoco?’ gli ho chiesto, ‘Si, ma ti ripeto che qui non c’è fuoco che ti possiamo dare. Ogni nuova persona si porta il proprio fuoco quando arriva.’ ”

 

 

La domenica e la vita

Eternitá

É domenica.

La mamma mi lascia dormire più a lungo e mi alzo quando mi sveglio senza essere chiamato.

La breve colazione e poi il bagno nella vasca, la doccia è ancora un uso eccentrico.

Mi metto il vestito della festa e cerco di andare alla messa delle nove e mezza.

Se ritardo dovrò andare a quella cantata delle dieci e mezza che dura di più. Continua a leggere

Tutto ció che ha un inizio, ha anche una fine.

Questa frase nella sua banalità, ha scatenato in me, la prima volta che l’ho sentita, un vero e proprio shock.

La mia data di nascita era, fino a quel punto, una roccia nel trascorrere del tempo.

Quel sabato del mese di luglio sono nato IO.

Improvvisamente, dopo aver letto quella frase, la roccia nel percorso del tempo diventò una maledizione. Continua a leggere

Predestinazione e libero arbitrio

“Porterò io l’Anello, anche se non conosco la strada”. [Frodo Baggins, la compagnia dell’anello]

 

Predestinazione o libero arbitrio?

Quante scelte abbiamo fatto nella vita?

10, 100, 1000?

Una al giorno?

Forse nessuna. Continua a leggere

Verità e Illusione

Appunti di discussione

Illusione ottica

Ci sono cose nella vita che sono relativamente facili da imparare e cose che ci risultano più difficili.

Fra le cose facili elencherei l’imparare a leggere, scrivere, far di conto, preparare un tiramisù, guidare un’automobile.

Anche la fisica quantistica appartiene alla categoria delle cose facili da imparare.

Indubbiamente richiede più tempo che per il tiramisù, ma non è né impossibile, né irraggiungibile.

Le cose facili da imparare sono spesso scritte in un libro.

Leggiamo il libro e le abbiamo imparate. Continua a leggere