Terrorismo, globalizzazione, U.S.A., wikileaks

Lo scontro mercantile trasformato in scontro di civiltà.

Proviamo a fare un percorso inverso,

La C.I.A. su Mattei

cioè, invece di continuare a smascherare come bufale e complotti i singoli episodi di terrorismo per scoprire inevitabilmente la mano di servizi segreti interessati e armate Brancaleone, proviamo una volta a dare un’occhiata a documenti e studi ufficiali di Governi e Ministeri, anche senza wikileaks, e vedere quali conseguenze questi studi hanno poi avuto sulla realtà. Continua a leggere

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La NATO e la guerra invisibile

La svolta storica della difesa atlantica

Sembrava che con Obama il mondo sarebbe cambiato,

N.A.T.O.

 in realtà il cambiamento era già in atto da qualche tempo ma non ce ne eravamo accorti.

Con l’apertura del muro di Berlino, il crollo del Patto di Varsavia e l’indipendenza delle repubbliche caucasiche, le strategie dei paesi del Patto Atlantico erano ormai obsolete e gli strateghi della geopolitica erano già al lavoro per definire nuovi obiettivi e nuove prospettive per l’alleanza. Continua a leggere

L’Osama russo e la solita favola del lupo cattivo

Terroristi islamici e la strana coincidenza dei loro attentati utili ai piani governativi.

Vladimir Putin

“I ribelli attirano i ragazzi descrivendo un mondo islamico ideale che risulta molto convincente per persone che devono confrontarsi con la dura realtà di una zona dove il tasso di disoccupazione raggiunge anche il 58%. Qui non c’e’ assolutamente niente, nessun lavoro con cui iniziare. I terroristi, i Wahabiti, approfittano di questo. Sono numerosi perche’ la gente ha fame ed ha bisogno di soldi”. Parola di Luiza Archakova, 24 anni, il marito torturato e ancora detenuto nelle carceri russe nel Caucaso. Continua a leggere

Nasce il Governo Mondiale

G8, Cina, Russia e S.S. Benedetto XVI fra i fondatori dell’impero. 

“Di fronte all’inarrestabile crescita

Obi van Kenobi

Obi van Kenobi

dell’interdipendenza mondiale, è fortemente sentita, anche in presenza di una recessione altrettanto mondiale, l’urgenza della riforma sia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che dell’architettura economica e finanziaria internazionale, affinché si possa dare reale concretezza al concetto di famiglia di Nazioni. Sentita è pure l’urgenza di trovare forme innovative per attuare il principio di responsabilità di proteggere e per attribuire anche alle Nazioni più povere una voce efficace nelle decisioni comuni. Continua a leggere