I tre anelli

L’ebreo Melchisedech con la novella dei tre anelli si sottrae alla pericolosa trappola preparatagli dal Saladino.

Il Saladino, il cui valore fu tale che non solamente da uomo modesto lo fece diventare sultano di Babilonia ma anche conseguire molte vittorie su re saraceni e cristiani, aveva speso tutto il suo tesoro in guerre e magnificenza e aveva urgente necessità di una grossa quantità di denaro. Continua a leggere

Il derviscio che camminava sull’acqua

 

Un giorno un derviscio dalla mentalità convenzionale, prodotto di un’austera scuola religiosa, stava passeggiando lungo un corso d’acqua, completamente assorto in problemi teologici e morali, perché quella era la forma che l’insegnamento sufi aveva assunto nella comunità cui apparteneva.
Per lui la religione emotiva corrispondeva alla ricerca della Verità Suprema. Continua a leggere

Il fuoco dell’inferno

Derwish

 

Bahlul Dana (che Dio benedica il suo segreto) visse sotto il regno del Califfo Harun al-Rashid ed era uno studente di Imam Jafar as-Sadiq (as). Il suo nome era Wahab bin Amr. Era un giudice (Qadi) molto conosciuto, un insegnante per molte persone ed era benestante. Era uno dei più rinomati Sufi della sua epoca. Era anche il fratello del Califfo Harun al-Rashid.

Una volta i due si incontrarono per la strada. “Da dove vieni, Bahlul?”, domandò il Califfo.

“Dritto dritto dall’inferno”, fu la pronta risposta.

“E che cosa ci facevi li?”

Bahlul spiegò: “C’era bisogno di fuoco, Signore, e allora ho pensato di andare nell’Inferno per vedere se me ne potevano dare un po’…, Il tipo che comandava però mi ha detto, ‘Non abbiamo fuoco qui’. ‘Ma come l’inferno non è il posto del fuoco?’ gli ho chiesto, ‘Si, ma ti ripeto che qui non c’è fuoco che ti possiamo dare. Ogni nuova persona si porta il proprio fuoco quando arriva.’ ”

 

 

Leggi terrene e leggi divine

Legge di Gravitazione universale

Quando dovetti impararla a memoria per l’interrogazione di fisica, la formula si scriveva con simboli diversi.

Oggi, per questo articolo, sono andato a rileggerla e si scrive così:

F = G m1 m2 / r2

É la formula che descrive la legge di gravitazione universale.

Se non ricordo male, fu Newton a scriverla per la prima volta.

Newton non era né profeta né tantomeno Dio, eppure non esito a definire questa sua formula come “legge divina”. Continua a leggere

Verità e Illusione

Appunti di discussione

Illusione ottica

Ci sono cose nella vita che sono relativamente facili da imparare e cose che ci risultano più difficili.

Fra le cose facili elencherei l’imparare a leggere, scrivere, far di conto, preparare un tiramisù, guidare un’automobile.

Anche la fisica quantistica appartiene alla categoria delle cose facili da imparare.

Indubbiamente richiede più tempo che per il tiramisù, ma non è né impossibile, né irraggiungibile.

Le cose facili da imparare sono spesso scritte in un libro.

Leggiamo il libro e le abbiamo imparate. Continua a leggere

Gheddafi no, Gheddafi sì, Gheddafi un po’, così così.

La Libia e la storia

Bunga bunga a Venezia dei figli di Gheddafi con la partecipazione di personalitá italiane e internazionali

Ormai di Gheddafi, della Libia e degli intrecci economici, finanziari, politici, strategici sappiamo tutto.

Le industrie italiane presenti sul territorio libico grazie ad accordi bilaterali che fanno infuriare la concorrenza internazionale, le partecipazioni di Gheddafi e della sua famiglia in alcune fra le più grandi realtà imprenditoriali italiane (Unicredito, Finmeccanica, Fiat, Eni, Mediobanca) e le commesse italiane in Libia (Impregilo, Italcementi, Telecom, Alitalia, Edison, Grimaldi).

Ormai di dominio pubblico anche il “complotto” francese per soffiare da sotto il naso all’Italia, la possibilità di una presenza egemonica sul suolo libico per trarne i dovuti vantaggi. Continua a leggere

La fine del Dio della tecnologia

Non avrai altro Dio all’infuori di Me

È il primo comandamento valido per ebrei e cristiani.

Fukushima

Il corrispettivo musulmano è nella prima parte della proclamazione di fede: la ilaha illa allah, non esiste divinità all’infuori di Dio. L’affermazione della supremazia dell’Assoluto, dell’Eterno, dell’Imponderabile sopra ogni ragione, certezza, speculazione dovrebbe essere il riconoscimento elementare alla base della nostra esistenza effimera eppure … Eppure sembra l’assioma più difficile e controverso del nostro tempo. Più della ragione dell’illuminismo, oggi abbiamo innalzato un altare alla tecnica, più grande e più potente di ogni altra suggestione fin qui nota. Continua a leggere

Gli attentati d’Egitto – Aggiornamento!

Fine dello scontro di civiltà.

Ahmed al-Tayeb e Shenouda III

Il Natale di terrore non c’è stato. Questa volta la polizia che aveva brillato per la sua assenza la notte di capodanno davanti alla chiesa di Alessandria, ha spiegato settantamila uomini a proteggere il Natale copto.

Migliaia di musulmani erano pronti a schierarsi quali scudi umani per impedire nuovi attentati e per esprimere la solidarietà ai fratelli cristiani. Fratelli perché entrambe religioni del Libro e fratelli perché entrambi egiziani. Continua a leggere

Minatori cileni visitano Sheick Nazim a Cipro

Delegazione di minatori ringrazia per il sostegno spirituale durante i giorni del dramma

Le TV di tutto il mondo ci hanno donato immagini indimenticabili dei minatori cileni che, una volta riportati in superficie si sono inginocchiati a ringraziare Dio dell’avvenuto salvataggio. Un’immagine rara ai nostri giorni dove siamo pronti ad attribuire alla scienza e alla tecnologia doti sconfinate e miracolose di onnipotenza.

Ai minatori venuti a Cipro, Sheick Nazim ha detto: “Se loro non avessero avuto la fede religiosa, non sarebbero sopravissuti un solo giorno“. Continua a leggere

Panta rei

L’identità territoriale e il viaggio a Ixtlan

Quando ero bambino,

Panta rei

alla fine dell’anno scolastico si andava dal calzolaio a comprare un paio di zoccoli con i colori della squadra di calcio del cuore che avremmo portato per tutta l’estate. Le giornate erano scandite dai sapori di avventure incredibili per i campi, lungo le rogge e nei boschetti fuori dal paese. Non solo non c’erano PC, iPod, WiFi e simili, ma anche la TV dei ragazzi spariva dal nostro programma quotidiano per lasciare il posto alla scoperta di mondi e impressioni fantastiche. Continua a leggere