Obama – Osama e il teatrino dell’assurdo

Come ti elimino il terrorismo che non c’è mai stato.

Va bene, ormai lo sanno tutti, Osama era agente della CIA e reclutava i mujaheddin durante la resistenza contro l’invasione sovietica mettendoci i soldi suoi (amministrati dalla Deutsche Bank) e il know how americano, tanto che il nome Al-Qaida altro non è che la traduzione di “data base”, cioè la lista digitale dei ribelli reclutati nelle medrase della regione aperte con i soldi dell’ISI (servizio segreto pakistano). Gli studenti di queste medrase (in arabo, talebani) andavano poi a gonfiare le file degli insorti. Continua a leggere

Gheddafi no, Gheddafi sì, Gheddafi un po’, così così.

La Libia e la storia

Bunga bunga a Venezia dei figli di Gheddafi con la partecipazione di personalitá italiane e internazionali

Ormai di Gheddafi, della Libia e degli intrecci economici, finanziari, politici, strategici sappiamo tutto.

Le industrie italiane presenti sul territorio libico grazie ad accordi bilaterali che fanno infuriare la concorrenza internazionale, le partecipazioni di Gheddafi e della sua famiglia in alcune fra le più grandi realtà imprenditoriali italiane (Unicredito, Finmeccanica, Fiat, Eni, Mediobanca) e le commesse italiane in Libia (Impregilo, Italcementi, Telecom, Alitalia, Edison, Grimaldi).

Ormai di dominio pubblico anche il “complotto” francese per soffiare da sotto il naso all’Italia, la possibilità di una presenza egemonica sul suolo libico per trarne i dovuti vantaggi. Continua a leggere

La fine del Dio della tecnologia

Non avrai altro Dio all’infuori di Me

È il primo comandamento valido per ebrei e cristiani.

Fukushima

Il corrispettivo musulmano è nella prima parte della proclamazione di fede: la ilaha illa allah, non esiste divinità all’infuori di Dio. L’affermazione della supremazia dell’Assoluto, dell’Eterno, dell’Imponderabile sopra ogni ragione, certezza, speculazione dovrebbe essere il riconoscimento elementare alla base della nostra esistenza effimera eppure … Eppure sembra l’assioma più difficile e controverso del nostro tempo. Più della ragione dell’illuminismo, oggi abbiamo innalzato un altare alla tecnica, più grande e più potente di ogni altra suggestione fin qui nota. Continua a leggere

Italia, Libia e l’emergenza immigrati

Nel 2010 la Francia ha accolto 48.000 rifugiati,

Lampedusa

la Germania 41.000, la Svezia con nove milioni di abitanti ne ha accolti 32.000. L’Italia 6.500 (seimilacinquecento).

In uno di questi paesi i giornali e i media televisivi sono pieni di titoli come “emergenza” “situazione insostenibile” “invasione” “pericolo per la nostra identità culturale” “padroni a casa nostra” “rimpatrio” “buttiamoli a mare”.

Avete dieci secondi di tempo per indovinare di quale paese si tratta. Continua a leggere

Bye bye Mubarak

… e due …

Adesso tutti ad applaudire gli eroi di piazza della Liberazione

bye bye Mubarak

che eroi lo sono stati veramente specialmente nella notte fra mercoledì e giovedì della scorsa settimana quando, attaccati dai killer di Mubarak, hanno resistito per ore sotto una pioggia di sassi, molotov e il fuoco dei cecchini lasciando sul suolo almeno dieci morti, la maggior parte dei quali colpiti da armi da fuoco. Ma a quel punto le cancellerie europee e la Casa Bianca erano preoccupate per l’escalazione delle violenze (plurale) e raccomandavano il ricorso al dialogo.

Su internet ho letto che analizzare e condannare l’ipocrisia occidentale a questo punto sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Continua a leggere

Egitto: arresto di un attivista

Senza commento

 

Egitto live

 

 

Video live di al Jazeera

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Per vedere live gli aggiornamenti dal Cairo cliccare il Link e avviare

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Solidarietá alla protesta degli egiziani.

Mubarak vattene!



Bye bye Ben Ali

E uno …

La notte del 6 novembre 1987 in Italia

Berlusconi Ben Ali

il presidente del Consiglio era Giovanni Goria, il ministro degli Esteri Giulio Andreotti, il leader del Psi Bettino Craxi. Sette medici firmarono un referto che certificò l’incapacità di Habib Bourghiba ad assolvere i suoi compiti di Presidente. Il primo ministro-generale Zin el Abidin Ben Ali divenne presidente della Tunisia. A tirare le fila, sullo sfondo, l’ammiraglio Fulvio Martini, capo del SISMI già allertato dall’ex Ministro degli Esteri Craxi e Franco Reviglio, capo dell’ENI e più tardi Ministro delle Finanze indagato dall’allora Pubblico Ministero Antonio di Pietro per una mazzetta di sei miliardi al PSI. Continua a leggere

Gli attentati d’Egitto – Aggiornamento!

Fine dello scontro di civiltà.

Ahmed al-Tayeb e Shenouda III

Il Natale di terrore non c’è stato. Questa volta la polizia che aveva brillato per la sua assenza la notte di capodanno davanti alla chiesa di Alessandria, ha spiegato settantamila uomini a proteggere il Natale copto.

Migliaia di musulmani erano pronti a schierarsi quali scudi umani per impedire nuovi attentati e per esprimere la solidarietà ai fratelli cristiani. Fratelli perché entrambe religioni del Libro e fratelli perché entrambi egiziani. Continua a leggere

Minatori cileni visitano Sheick Nazim a Cipro

Delegazione di minatori ringrazia per il sostegno spirituale durante i giorni del dramma

Le TV di tutto il mondo ci hanno donato immagini indimenticabili dei minatori cileni che, una volta riportati in superficie si sono inginocchiati a ringraziare Dio dell’avvenuto salvataggio. Un’immagine rara ai nostri giorni dove siamo pronti ad attribuire alla scienza e alla tecnologia doti sconfinate e miracolose di onnipotenza.

Ai minatori venuti a Cipro, Sheick Nazim ha detto: “Se loro non avessero avuto la fede religiosa, non sarebbero sopravissuti un solo giorno“. Continua a leggere