Sartori, che vergogna!

„Loro non sono come noi, allora non possono stare qui!“.

 Sartori, che vergogna!

Virgilio, poeta latino, fa sbarcare un gruppo di clandestini litigiosi e affamati sulla spiaggia di Cuma, in Campania e dal capo di questa banda partita dalla Tunisia e di origine greca, fa discendere una stirpe di imperatori romani che poi sempre “romani” non furono. Fosse successo ieri, ci sarebbe stata la necessitá di “ributtarli in mare” (Irene Pivetti sul Corriere della Sera, 24 ore prima che la nave da guerra Sibilla coli a picco la Kater I Rados condannando a morte 108 persone). Continua a leggere

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Reciprocitá

Un assurdo diventato politicamente corretto.

 Come previsto dal Decreto Legislativo 25 luglio 1998,

Chiesa di Sant'Antonio da Padova ad Istanbul

n. 286 (T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), e dal relativo regolamento di attuazione (Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394), allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana previsti dalle norme di diritto interno, dalle convenzioni internazionali in vigore e dal diritto internazionale generale.

Inoltre, il cittadino extracomunitario che soggiorni in territorio italiano e sia titolare della carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno rilasciato per motivi di lavoro subordinato, di lavoro autonomo e familiari gode dei diritti civili che la legge riconosce al cittadino italiano senza che vi sia necessità di verificare l’esistenza della condizione di reciprocità. Né esistono, allo stato, accordi bilaterali che prevedano, per lo straniero, condizioni meno favorevoli di quelle previste dalle norme interne. Continua a leggere

Pinocchio nel paese dei balocchi

Se l’uomo sociale disponesse della memoria, i problemi della convivenza si ridurrebbero a meno del tre per cento.allam magdi

Purtroppo non è cosí. Il concerto dei media, tutti, pubblici e privati, sono costantemente all’opera affinché per le frottole raccontate ieri non ci sia oggi spazio per una verifica critica. Negli ultimi anni abbiamo avuto al proposito piú di un esempio clamoroso di notizia sensazionale sulle prime pagine di tutti i quotidiani poi rivelatasi falsa o quantomeno ampiamente manipolata e mai rettificata con lo stesso clamore. Continua a leggere