La fotografia, una storia partigiana

Maria e Giuseppe

«Papà dove sei? È ora di cena.»

«Sono qui in camera.»

«Cosa fai qui tutto solo al buio? Non stai bene?»

«No, no sto bene. Sto solo pensando.»

«A cosa stai pensando?»

«Che dopodomani è il 25 Aprile.»

«Ma viene tutti gli anni il 25 Aprile. E perché adesso ridi?»

«Perché hai detto una cosa bella: prima o poi viene sempre il 25 Aprile!»

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Vere bugie

Come esperti costruiscono la realtá necessaria alla guerra.

È il dieci ottobre 1990. Una ragazza quindicenne viene portata davanti al Congresso Americano. Fra le lacrime, l’”infermiera Nayirah”, racconta come soldati irakeni siano entrati nell’ospedale di Kuwait City, abbiano tolto decine di neonati dalle incubatrici e li abbiano scaraventati a terra lasciandoli morire sul pavimento. Il racconto conferma quello di due viaggiatori americani, “Cindy e Rudy” e verrá successivamente spacciato per vero dalla stessa “Amnesty International” che pubblicherà il 19. Dicembre 1990 un rapporto di 84 pagine sul Kuwait con un ampio spazio dedicato all’affare „incubatrici“. Continua a leggere

La Resistenza continua

Continua il dialogo con Giuseppe Colombo
La Resistenza continua

La Resistenza continua

Caro Giuseppe, trovo piacevole questo scambio di idee e vedere che le differenze si assottigliano mi incoraggia a continuare l’analisi sulla resistenza cercando di raccogliere i punti piú rilevanti.

Lasciami fare un breve riassunto: Continua a leggere

Resistenza bianca, resistenza rossa, resistenza multicolore

Risposta a Giuseppe Colombo su CernuscoInsieme

A leggere le riflessioni di Giuseppe Colombo

Resistenza oggi

Resistenza oggi

sembrerebbe che ci siano state piú resistenze ad uso e consumo degli schieramenti ideologici del contesto politico attuale. La resistenza “bianca”, quella che “non sparó un solo colpo” è la resistenza buona, quella socialista “con il Rurali” è quella cosí cosí, e la resistenza rossa, quella dei comunisti, fu rossa di sangue e, dall’articolo, sembra che il sangue di cui si parla sia sostanzialmente quello dei sacerdoti uccisi dai sanguinari comunisti. Continua a leggere