Obama – Osama e il teatrino dell’assurdo

Come ti elimino il terrorismo che non c’è mai stato.

Va bene, ormai lo sanno tutti, Osama era agente della CIA e reclutava i mujaheddin durante la resistenza contro l’invasione sovietica mettendoci i soldi suoi (amministrati dalla Deutsche Bank) e il know how americano, tanto che il nome Al-Qaida altro non è che la traduzione di “data base”, cioè la lista digitale dei ribelli reclutati nelle medrase della regione aperte con i soldi dell’ISI (servizio segreto pakistano). Gli studenti di queste medrase (in arabo, talebani) andavano poi a gonfiare le file degli insorti. Continua a leggere

Annunci

La fotografia, una storia partigiana

Maria e Giuseppe

«Papà dove sei? È ora di cena.»

«Sono qui in camera.»

«Cosa fai qui tutto solo al buio? Non stai bene?»

«No, no sto bene. Sto solo pensando.»

«A cosa stai pensando?»

«Che dopodomani è il 25 Aprile.»

«Ma viene tutti gli anni il 25 Aprile. E perché adesso ridi?»

«Perché hai detto una cosa bella: prima o poi viene sempre il 25 Aprile!»

Continua a leggere

Italia, Libia e l’emergenza immigrati

Nel 2010 la Francia ha accolto 48.000 rifugiati,

Lampedusa

la Germania 41.000, la Svezia con nove milioni di abitanti ne ha accolti 32.000. L’Italia 6.500 (seimilacinquecento).

In uno di questi paesi i giornali e i media televisivi sono pieni di titoli come “emergenza” “situazione insostenibile” “invasione” “pericolo per la nostra identità culturale” “padroni a casa nostra” “rimpatrio” “buttiamoli a mare”.

Avete dieci secondi di tempo per indovinare di quale paese si tratta. Continua a leggere

Bye bye Mubarak

… e due …

Adesso tutti ad applaudire gli eroi di piazza della Liberazione

bye bye Mubarak

che eroi lo sono stati veramente specialmente nella notte fra mercoledì e giovedì della scorsa settimana quando, attaccati dai killer di Mubarak, hanno resistito per ore sotto una pioggia di sassi, molotov e il fuoco dei cecchini lasciando sul suolo almeno dieci morti, la maggior parte dei quali colpiti da armi da fuoco. Ma a quel punto le cancellerie europee e la Casa Bianca erano preoccupate per l’escalazione delle violenze (plurale) e raccomandavano il ricorso al dialogo.

Su internet ho letto che analizzare e condannare l’ipocrisia occidentale a questo punto sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Continua a leggere

Egitto: arresto di un attivista

Senza commento

 

Egitto live

 

 

Video live di al Jazeera

Purtroppo non é possibile applicare la funzione “Embedded”

Per vedere live gli aggiornamenti dal Cairo cliccare il Link e avviare

la funzione manualmente.

Solidarietá alla protesta degli egiziani.

Mubarak vattene!



Bye bye Ben Ali

E uno …

La notte del 6 novembre 1987 in Italia

Berlusconi Ben Ali

il presidente del Consiglio era Giovanni Goria, il ministro degli Esteri Giulio Andreotti, il leader del Psi Bettino Craxi. Sette medici firmarono un referto che certificò l’incapacità di Habib Bourghiba ad assolvere i suoi compiti di Presidente. Il primo ministro-generale Zin el Abidin Ben Ali divenne presidente della Tunisia. A tirare le fila, sullo sfondo, l’ammiraglio Fulvio Martini, capo del SISMI già allertato dall’ex Ministro degli Esteri Craxi e Franco Reviglio, capo dell’ENI e più tardi Ministro delle Finanze indagato dall’allora Pubblico Ministero Antonio di Pietro per una mazzetta di sei miliardi al PSI. Continua a leggere

Terrorismo, globalizzazione, U.S.A., wikileaks

Lo scontro mercantile trasformato in scontro di civiltà.

Proviamo a fare un percorso inverso,

La C.I.A. su Mattei

cioè, invece di continuare a smascherare come bufale e complotti i singoli episodi di terrorismo per scoprire inevitabilmente la mano di servizi segreti interessati e armate Brancaleone, proviamo una volta a dare un’occhiata a documenti e studi ufficiali di Governi e Ministeri, anche senza wikileaks, e vedere quali conseguenze questi studi hanno poi avuto sulla realtà. Continua a leggere

Wikileaks.com: tre ipotesi

Giornalismo investigativo, giornalismo affare, giornalismo servo

Informanti ci sono sempre stati, in ogni istanza della vita sociale. C’è la segretaria stanca delle angherie del capo che passa informazioni al direttore, il militare dissidente che passa informazioni al giornale d’opposizione, l’impiegato furbo che scopre una fonte alternativa di guadagno e passa informazioni alla concorrenza dietro compenso.

C’é chi dice che i migliori agenti segreti del mondo siano i giornalisti delle agenzie di stampa sempre presenti alla fonte di qualsiasi avvenimento, incontro, trattativa politica in ogni parte del mondo. Continua a leggere

La NATO e la guerra invisibile

La svolta storica della difesa atlantica

Sembrava che con Obama il mondo sarebbe cambiato,

N.A.T.O.

 in realtà il cambiamento era già in atto da qualche tempo ma non ce ne eravamo accorti.

Con l’apertura del muro di Berlino, il crollo del Patto di Varsavia e l’indipendenza delle repubbliche caucasiche, le strategie dei paesi del Patto Atlantico erano ormai obsolete e gli strateghi della geopolitica erano già al lavoro per definire nuovi obiettivi e nuove prospettive per l’alleanza. Continua a leggere