La domenica e la vita

Eternitá

É domenica.

La mamma mi lascia dormire più a lungo e mi alzo quando mi sveglio senza essere chiamato.

La breve colazione e poi il bagno nella vasca, la doccia è ancora un uso eccentrico.

Mi metto il vestito della festa e cerco di andare alla messa delle nove e mezza.

Se ritardo dovrò andare a quella cantata delle dieci e mezza che dura di più. Continua a leggere

La Francia l’atomica e il niqab

Le fobie del marito di Carla Bruni.

No, non le finanze, non l’economia,

fake Sarkozy

non l’occupazione, non le guerre in corso, non la salute, non l’ambiente, non la scuola, non la morale, il problema che secondo il marito di Carla Bruni minaccia il futuro della Grand Nation e la sua “force de frappe” nucleare sono circa duemila donne, per la maggior parte cittadine francesi, che indossano il velo integrale islamico noto anche col nome di niqab. Duemila donne francesi sono lo 0,003% della popolazione totale, colonie comprese (ma loro le chiamano “territori d’oltremare”). Continua a leggere

La Ferrari non vince piú. Colpa dell’immigrazione islamica.

Sartori, Rutelli e Panebianco santi subito.

Alle panzane di una signora Santanché,

King Kong

di un signor Borghezio, di un signor Cristiano Allam Magdi, alla fine ci si puó abituare e archiviare le loro uscite illuminate sull’Islam nella cartella delle imbecillità quotidiane diventa un gesto automatico. Per i predicatori dell’odio è peró pressante la necessitá di trovare personaggi di uguale valenza ma dal linguaggio raffinato che alla fine giustifichino con ragionamenti dall’apparenza intellettuale, una “naturale” (?) diffidenza nei confronti dell’Islam. “Non ho niente contro l’Islam, peró … “. Continua a leggere

Allah, per Sua grazia, vi invita al perdono

Altre due vittime dell’omicidio di Abba

 “Bisognava condannarli fino alla fine della loro vita e buttare la chiave”.

Abdoul Salam detto Abba

Abdoul Salam detto Abba

Parole durissime di una delle due sorelle di Abba, il ragazzo ucciso la notte del 14 settembre scorso a Milano. Parole durissime dettate dal dolore e dalla rabbia. Il dolore per la perdita del fratello non rientra nella categoria del misurabile e non è lecito a nessuno intromettersi e qualificare frasi e gesti che escono dal profondo di un’anima in qualche modo allo sbando. Continua a leggere

Discorso di Obama al Cairo

Tutto il discorso di Hussein Barak Obama al Cairo

Hussein Barak Obama al Cairo

Hussein Barak Obama al Cairo

Il Sacro Corano dice: “Oh umanità! Sei stata creata maschio e femmina. E ti abbiamo fatta in nazioni e tribù, così che voi poteste conoscervi meglio gli uni gli altri”. Nel Talmud si legge: “La Torah nel suo insieme ha per scopo la promozione della pace”. E la Sacra Bibbia dice: “Beati siano coloro che portano la pace, perché saranno chiamati figli di Dio”.

Sì, i popoli della Terra possono convivere in pace. Noi sappiamo che questo è il volere di Dio. E questo è il nostro dovere su questa Terra. Grazie, e che la pace di Dio sia con voi.

“Una parola comune tra noi e voi”

Tutto il testo della lettera aperta e appello delle guide religiose musulmane a S.S. Benedetto XVI

 Trovare il terreno comune fra musulmani e cristiani non è semplicemente

Giovanni Paolo II bacia il Corano

Giovanni Paolo II bacia il Corano

una questione di corretto dialogo ecumenico fra i vari capi religiosi. Il Cristianesimo e l’Islam sono rispettivamente la più numerosa e la seconda più numerosa religione nel mondo e nella storia. Cristiani e Musulmani costituiscono rispettivamente, secondo le statistiche, oltre un terzo e oltre un quinto dell’umanità. Insieme formano oltre il 55% della popolazione mondiale; ciò fa della relazione tra queste due comunità religiose il più importante fattore per il mantenimento della pace in tutto il mondo. Se Musulmani e Cristiani non sono in pace, il mondo non può essere in pace.

“Portate contro di loro quattro testimoni dei vostri”

Sesso e politica, 6523^ puntata.

Di amanti Cesare ne ebbe sempre tante.

Gli amanti (Renè Magritte)

Gli amanti (Renè Magritte)

Possiamo dire che non se ne lasciò mai sfuggire una. Ultima fu la giovanissima Cleopatra, l’amore del suo tramonto. Svetonio non si diffonde troppo su lei, ma Plutarco, da buon greco, non si lascia sfuggire l’occasione di raccontare la storia: una vicenda affascinante ed un amore che si svolse in una cornice superbamente bella ed esotica. Continua a leggere