I tre figli del re

C’era una volta un re che aveva tre figli.
Giunto il momento di pensare al suo successore, al re venne un’idea.
Ordinò ai tre figli di sellare i cavalli, armarsi di arco e frecce e di seguirlo in una battuta di caccia.
Fermatosi al limite di una radura, indicò ai figli un albero all’altra estremità sul quale era appollaiato un avvoltoio.
“Voglio che tu uccida l’avvoltoio, disse il re al figlio maggiore, ma prima dimmi cosa vedi”
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Felicitá

Un saggio sufi, che conduceva una vita semplice e meditativa, ricevette la visita di un gruppo di pellegrini.
“Vogliamo risolvere i nostri problemi esistenziali ed essere felici!”, dissero. Ma erano talmente litigiosi e indisciplinati che ognuno voleva parlare per primo.
“Il mio problema è più importante del tuo!”, incalzò uno. Continua a leggere

Il racconto delle sabbie

Nato da remote montagne, un fiume solcò molte regioni per raggiungere finalmente le sabbie del deserto. Provò a superare questo ostacolo così come aveva fatto con gli altri, ma si accorse che, man mano che scorreva nella sabbia, le sue acque sparivano. Continua a leggere

Il santo e il ladro

C’era una volta, forse 500 o 600 anni fa nella regione del Chorasan, un santo che usava trascorrere la notte in preghiera.
Una notte, dedito alla recitazione del Dhikr, udí degli strani rumori provenire dall’esterno. Alzatosi e recatosi in giardino, vide un uomo intento a salire sul tetto della casa del vicino aiutandosi con una corda. Continua a leggere

L’isola del qui

“Dei pescatori pescarono una bottiglia dall’abisso.
Dentro c’era una carta e sulla carta queste parole:
“Aiuto, salvatemi! L’oceano mi ha gettato su un’isola disabitata.
Sto sulla costa e aspetto aiuto. Fate in fretta. Sono Qui!”

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Laila e il Califfo.

 

Il califfo chiese a Laila: “Sei tu dunque colei
per cui Majnun ha perso ragione e senno?
Eppure non sei più bella di tante altre fanciulle.”
Le rispose, “Taci. Dici questo perché tu non sei Majnun!”

L’elemosina

Si racconta che un giorno un uomo uscí di casa con l’intenzione di fare l’elemosina.
Incontró un uomo e fece la sua elemosina.
Piú tardi si venne a sapere che quell’uomo era un ladro. Continua a leggere

La rondine e il rosario

Un giorno del 1933 il grande Shaykh Tierno Bokar, spiegava ai suoi allievi più anziani il significato del rosario.
Erano tutti incantati.
All’esterno della casa un gran vento spazzava la sabbia nel cortile, una raffica più violenta causò la rottura di un nido di rondine in equilibrio tra il muro e la sporgenza del tetto: ne cadde un rondinino pigolante. Gli allievi gettarono uno sguardo distratto, poichè il loro interesse era tutto preso dalla bellissima lezione. Continua a leggere

Rashid il Giusto e Bahlul il folle

Bahlul Dana (che Dio benedica il suo segreto) visse sotto il regno del Califfo Harun al-Rashid il Giusto ed era uno studente di Imam Jafar as-Sadiq (as). Il suo nome era Wahab bin Amr. Era un giudice (Qadi) molto conosciuto, un insegnante per molte persone ed era benestante. Era uno dei più rinomati Sufi della sua epoca. Era anche il fratello (secondo altre fonti il cugino) del Califfo Harun al-Rashid. Continua a leggere

Il leone e la lepre

Nella foresta viveva una volta un leone feroce e crudele che passava il tempo a terrorizzare ogni animale gli venisse a tiro. Stanchi dei suoi soprusi e della sua ferocia, gli animali della foresta mandarono una delegazione a trattare i termini di un accordo che potesse soddisfare entrambe le parti. Dopo lunghe trattative si giunse ad un accordo: Continua a leggere

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